Crisi economica: cosa fare? 5 idee per non mollare

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La crisi economica può essere anche vista come un’occasione per cambiare la propria vita. Ecco alcune idee per non mollare e non rassegnarvi alla crisi. La parola chiave è adattamento.

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1) Investi sulla formazione

In generale tutti i periodi di crisi possono essere viste come occasioni per ripartire. Se al momento gli altri non investono su di noi, dobbiamo essere noi a investire su noi stessi. La parola chiave è adattamento: il lavoro cambia? I tempi cambiano? Tutto cambia? Dovete essere in grado di adattarvi. La formazione è fondamentale in ogni ambito lavorativo: dai settori tecnologici alla ristorazione. Soprattutto per chi si trova alle prime esperienze lavorative e non ha ancora abbastanza curriculum, investire sulla formazione è importante per avere qualcosa da mostrare ai colloqui di lavoro e fare la differenza. Ma il discorso è valido anche per chi fa da vent’anni sempre lo stesso lavoro: non smettete di migliorarvi e di acquisire nuove conoscenze e abilità, o sarete sorpassati.

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2) Viaggia e impara una lingua

Se le vostre tasche ve lo possono permettere, almeno per qualche mese rinunciate a cercare lavoro e investite i vostri risparmi in un viaggio. Spostatevi, conoscete nuove realtà, vivete per dei periodi in città diverse dalle vostre e imparate una lingua nuova. Non solo l’inglese: in molti settori, ad esempio in quello alberghiero, sono sempre più richieste altre lingue straniere, ad esempio il russo. Ma vedere altre realtà può essere utile anche per aprire i vostri orizzonti e la vostra mente e farvi venire un’idea per diventare indipendenti.

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3) Inventati un lavoro

Se il lavoro c’è non si può mica inventare, vi dirà qualcuno. Questo non è del tutto esatto, anzi: il lavoro si può inventare eccome. Non bisogna scoraggiarsi. Pensate, informatevi. Ci sono decine di nuove professioni, nuovi settori, nuove esigenze. Partite dalle vostre passioni, da quello che amate fare, oppure buttatevi in un settore nuovo. Se avete già acquisito molta esperienza in un determinato settore valutate la possibilità di mettervi in proprio, aprire una partita iva, lanciare una start-up, magari coinvolgendo amici, ex colleghi o famigliari. Ricordatevi che la crisi economica non è una scusa e che anche in periodi così c’è chi parte da zero e si arricchisce.

4) Problema della casa? Valuta le alternative

In realtà si può vivere anche guadagnando poco, semplicemente risparmiando e conducendo uno stile di vita sobrio. Una spesa però è praticamente inevitabile: quella della casa. Che siate disoccupati o sottopagati, che abbiate scelto di stare a casa per scelta o perché siete stati licenziati, l’affitto lo dovete pagare, a meno che non vogliate finire per strada, come purtroppo capita sempre più spesso a molte perosne. C’è chi la casa preferisce acquistarla e pagare il mutuo, ma se il lavoro non c’è o è poco il problema è lo stesso. Allora molti italiani stanno optando per il co-housing: cioè più persone, anche famiglie, che acquistano e condividono una casa in comune, riducendo così le spese.

5) Cercate qualcuno che vi aiuti?

Ricordate questa massima di Confucio: “Se cerchi una mano che ti aiuti nel momento del bisogno, la trovi alla fine del tuo braccio”. Dovete partire da voi stessi, ma allo stesso tempo considerate che non siete soli: molti altri si trovano nella vostra identica situazione. Si chiedono cosa fare, come cambiare vita, come assicurarsi uno stipendio e una pensione. Dovete trovarli: possono essere amici, parenti, ex colleghi. Partecipate a eventi, riunioni, associazioni. E ricordate un’altra massima, stavolta confuciana ma comunque sempre valida: l’unione fa la forza.

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